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Steli Rovesciati....

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  • 22 Mar

Rock Shox sta capovolgendo tutto.
Da qualche giorno ha iniziato il lancio di informazioni su una nuova forcella della quale riusciamo a mostrarvi un’immagine quasi completa. Con questa sequenza di foto riuscite a leggere bene il messaggio, mentre…

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…con quest’altra sequenza di foto riuscite a vedere meglio la forcella:

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Ed ecco infine l’immagine completa ufficiale della forcella apparsa pochi istanti sul sito Rock Shox.

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Si chiamerà Rs-1 a quanto pare, proprio come la prima forcella Rock Shox della storia, presentata, appunto, nel 1989.
Da allora di strada ne è stata fatta tantissima.
Ma quali caratteristiche avrà questa nuova forcella? A quale utilizzo sarà destinata?

Come è fatta questa forcella?
Le immagini purtroppo non consentono di fare valutazioni attendibili, ma potrebbero essere vere diverse ipotesi.
La Rs-1 è una forcella per escursioni contenute (100-120 mm).
In questo momento ci sono due tipologie di Mtb che stanno guadagnando sempre più popolarità, ovvero quelle da enduro e le fatbike: la Rs-1, per come è fatta, potrebbe essere per entrambe, con le dovute varianti, ma l’immagine pubblicata oggi da Rock Shox chiarisce anche questo dubbio.
La Rs-1 non è da enduro, ma potrebbe essere da fatbike o da Xc.
Quale materiale? Il cannotto di sterzo ha la finitura superficiale della fibra di carbonio e molto probabilmente lo sarà davvero. A questo punto, però, considerando che in passato Rock Shox ha già prodotto cannotti di sterzo e teste forcella in carbonio monoscocca, potrebbe essere che anche sulla Rs-1 venga adottata questa soluzione per tutta la struttura cannotto-foderi (o chiamatelo monolite se volete).

Quali regolazioni consente?
Non avendo una testa forcella di forma canonica, la Rs-1 non presenta pomelli o registri esterni che siano visibili almeno nelle foto che vi stiamo mostrando. La domanda, allora, è: avrà registri e regolazioni attuabili dall’esterno? Oppure Rock Shox si sta inventando qualcosa di nuovo?

Quale diametro per l’asse del mozzo?
Rimane ancora un dettaglio molto interessante: che tipo di mozzo?
E qui si aprono lunghe discussioni (o se volete speculazioni). Come abbiamo scritto in questo articolo, Ohlins, oltre all’ammortizzatore, lancerà anche una forcella per la Dh a steli rovesciati con l’asse del mozzo dal diametro maggiorato. E non mancheranno i prodotti per l’enduro.
X-Fusion, inoltre, ha già una forcella a steli a rovesciati, la Revel, con travel di 160 e 140 mm.
Rock Shox, di certo, non vuole restare a guardare e la Rs-1 della quale, per ora, conosciamo solo il nome, sembra proprio lanciata su questa strada.
Che sia l’occasione buona per riportare in auge gli assi passanti da 20 mm? A giudicare dalla foto del mozzo, potrebbe essere possibile.
Se guardate bene la foto in basso, sul mozzo si può leggere Predictive Steering: si tratta di una nuova soluzione tecnica di Rock Shox?

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Non lo sappiamo ancora, ma di sicuro sembra essere molto interessante.
A breve aggiornamenti…

Fonte: MTBCult

Kento HR 2014

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  • 14 Mar

Finalmente è disponibile il nuovo Telaio Kento HR 2014.

Laterale

Rivisti molti dettagli sia tecnici che strutturali e dopo alcuni mesi di studi e prove finalmente è pronto il modello definitivo. Ben visibile il classico tubo Orizzontale a T oramai un must di Kento e il nuovo obliquo rivisto nella forma e nella rigidità nella zona sterzo e nella zona movimento. Altra novità importante è il nuovo sistema di passaggio cavi interno con l'abolizione delle guide e la presenza di una finestrella sotto il movimento per la fuoriuscita dei cavi, ciò ha permesso un leggero risparmio di peso senza pregiudicare la funzionalità. Il movimento Pressfit Bb30, lo sterzo Tapered e l'asse 12x142 posteriore oramai sono Standard.

Posteriore

Ma il particolare su cui gli ingegneri e lo Staff Kento hanno prestato particolarmente attenzione è il carro posteriore, leggermente più leggero ma la cosa che spicca maggiormente è la curvatura dei foderi bassi più accentuata che permette una regolazione del freno posteriore più agevole ed allontana la catena dal batticatena. Altra cosa fondamentale è la forma studiata per la zona Movimento lato guarnitura più alta e schiacciata che permette allo stesso tempo di non perdere rigidità e di poter accogliere più agevolmente molte guarniture in commercio con Fattore Q ridotto.

Thunder Burt

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  • 12 Giu

Novità Schwalbe: arriva il Thunder Burt per l’Xc

Nuovi pneumatici cross crountry da competizione: a Thunder Burt piace il terreno asciutto, pesa meno del Racing Ralph e scorre più facilmente e rapidamente del Furious Fred. Con Thunder Burt, Schwalbe completa la sua gamma di pneumatici da Xc per i terreni asciutti. Lo pneumatico si pone tra il Furious Fred, che ha un peso di 300 grammi, e il Racing Ralph che si aggira intorno ai 500 grammi. Thunder Burt, con i suoi 400 grammi, si posiziona nel mezzo, in termini di peso.
«La scorrevolezza del Thunder Burt è decisamente inferiore rispetto al Furious Fred – sottolinea Carsten Zahn, marketing manager di Schwalbe – lo consigliamo per le competizioni veloci di Xc su terreni asciutti, oppure come opzione sulla ruota posteriore».
Schwalbe ha equipaggiato il nuovo pneumatico con tutte le caratteristiche della sua esclusiva tecnica Evolution: la carcassa raffinata da 127 Epi e la mescola veloce PaceStar Triple Compound. Inoltre, il copertone è Tubeless Ready e può essere utilizzato senza camera d’aria con l’aggiunta del liquido sigillante contro le forature (Doc Blue).
I nostri tecnici hanno progettato un nuovo design per il battistrada. Hanno posizionato un numero eccezionalmente elevato di tasselli, piccoli e piatti nel centro del battistrada. Thunder Burt rotola molto facilmente, senza sprofondare nel terreno. I tasselli esterni, più grossi, garantiscono maggiore grip e controllo.

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Element SelectionIl disegno del battistrada è chiaramente ispirato al Racing Ralph, ma rispetto a questo risulta più scorrevole. Previsto nelle tre misure di diametro.

Thunder Burt sarà disponibile da settembre 2013 nelle misure 26, 27,5 e 29 pollici nei punti vendita specializzati.
Prezzo: 54,90 euro.

Thunder Burt: misure e pesi
26×2,1″, 370 grammi
27,5×2,1″, 385 grammi
29×2,1″, 410 grammi

Variante con cintura di protezione contro le forature RaceGuard
26×2,10, 450 grammi
29×2,10, 480 grammi

Fonte: MTBCult

Nuovi pneumatici cross crountry da competizione: a Thunder Burt piace il terreno asciutto, pesa meno del Racing Ralph e scorre più facilmente e rapidamente del Furious Fred. Con Thunder Burt, Schwalbe completa la sua gamma di pneumatici da Xc per i terreni asciutti. Lo pneumatico si pone tra il Furious Fred, che ha un peso di 300 grammi, e il Racing Ralph che si aggira intorno ai 500 grammi. Thunder Burt, con i suoi 400 grammi, si posiziona nel mezzo, in termini di peso.
«La scorrevolezza del Thunder Burt è decisamente inferiore rispetto al Furious Fred – sottolinea Carsten Zahn, marketing manager di Schwalbe – lo consigliamo per le competizioni veloci di Xc su terreni asciutti, oppure come opzione sulla ruota posteriore».
Schwalbe ha equipaggiato il nuovo pneumatico con tutte le caratteristiche della sua esclusiva tecnica Evolution: la carcassa raffinata da 127 Epi e la mescola veloce PaceStar Triple Compound. Inoltre, il copertone è Tubeless Ready e può essere utilizzato senza camera d’aria con l’aggiunta del liquido sigillante contro le forature (Doc Blue).
I nostri tecnici hanno progettato un nuovo design per il battistrada. Hanno posizionato un numero eccezionalmente elevato di tasselli, piccoli e piatti nel centro del battistrada. Thunder Burt rotola molto facilmente, senza sprofondare nel terreno. I tasselli esterni, più grossi, garantiscono maggiore grip e controllo.

Il disegno del battistrada è chiaramente ispirato al Racing Ralph, ma rispetto a questo risulta più scorrevole. Previsto nelle tre misure di diametro.

Il disegno del battistrada è chiaramente ispirato al Racing Ralph, ma rispetto a questo risulta più scorrevole. Previsto nelle tre misure di diametro.

Thunder Burt sarà disponibile da settembre 2013 nelle misure 26, 27,5 e 29 pollici nei punti vendita specializzati.
Prezzo: 54,90 euro.

Thunder Burt: misure e pesi
26×2,1″, 370 grammi
27,5×2,1″, 385 grammi
29×2,1″, 410 grammi

Variante con cintura di protezione contro le forature RaceGuard
26×2,10, 450 grammi
29×2,10, 480 grammi

- See more at: http://www.mtbcult.it/tecnica/novita-schwalbe-arriva-il-thunder-burt-per-lxc/#sthash.p5VBT13V.dpuf

Torpado Noriker

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  • 02 Nov

La Noriker rappresenta per Torpado la manifestazione concreta di un nuovo corso produttivo. Al marchio italiano mancava un modello da enduro di alto livello e si è partiti dal precedente modello, la Moab, per approdare alla Noriker.

Ecco la versione di punta con trasmissione Sram X01 e forcella Formula 35. Pesa 12,8 kg.

Ecco la versione di punta con trasmissione Sram X01 e forcella Formula 35. Pesa 12,8 kg.

Alcuni aspetti sono molto simili, ma di fatto questa bici è una creazione realizzata sui campi di gara, passo dopo passo, rimettendo in discussione tutte le impostazioni geometriche della Moab.
Nicola Casadei, uno dei rider di casa Torpado, ha iniziato a testare i primi prototipi in gara a partire dalla tappa di Riva del Garda dell’Enduro Series tedesco e da lì ha lavorato a stretto contatto con Giulio Mancini per affinare il progetto.

La sospensione posteriore è capace di 155 mm di travel e nel corso dei test è passata dall'avere una curva di compressione regressiva a una progressiva.

La sospensione posteriore è capace di 155 mm di travel e nel corso dei test è passata dall’avere una curva di compressione regressiva a una progressiva.

Nel corso dell’estate si è arrivati alla definizione delle curva di affondamento della sospensione e degli ultimi dettagli e adesso la Torpado Noriker è finalmente entrata in produzione.
«La scelta prima per questa bici – spiega l’ingegnere Mancini – è stata proprio quella di “aggiungere” le ruote più grandi ad una geometria anch’essa orientata alla stabilità. In altre parole abbiamo aggiunto un valore senza toglierne un altro. Il cuore della bici, però, è la curva di compressione dell’ammortizzatore. Il sistema a quadrilatero con escursione reale di 155 mm è stato elaborato per ottenere la miglior risposta del telaio sia alle piccole asperità, dove, con grande sensibilità la ruota copia tutte le sollecitazioni a “scalino” mantenendo aderenza, sia nelle grandi compressioni, come nelle curve in battuta dove la forte progressione del nuovo sistema aiuta a mantenere assetto e quindi aderenza, per poi scattare, in uscita, con tutta l’energia necessaria».

Yader Zoli (a sinistra) e Giulio Mancini sono stati impegnati per mesi nello sviluppo della nuova Noriker.

Yader Zoli (a sinistra) e Giulio Mancini sono stati impegnati per mesi nello sviluppo della nuova Noriker.

Il telaio prevede un triangolo anteriore in fibra di carbonio 3k monoscocca, mentre il quadrilatero posteriore è in lega 6061 con un travel complessivo di 155 mm.
L’angolo di sterzo è di 66,5 gradi, mentre il tubo piantone è inclinato di 73 gradi. Da segnalare la lunghezza del carro: 44 cm.
Fra le caratteristiche di spicco c’è il passaggio interno del cavo del reggisella e la possibilità di montare un deragliatore (Directmount).
Il peso del telaio è di 2,3 kg senza l’ammortizzatore, mentre la bici in versione Carbon 1 arriva a 12,8 kg (peso stimato).
La Noriker rappresenta per Torpado un importante passo in avanti e per il mercato italiano uno dei pochi esempi di bici da enduro costruite sulla nostra Penisola.

Volendo è possibile montare un deragliatore o un guidacatena tramite l'attacco Directmount.

Volendo è possibile montare un deragliatore o un guidacatena tramite l’attacco Directmount.

Altre immagini sono disponibili nella galleria fotografica di questo articolo.
Per informazioni www.torpado.it

Aggiorn. Sram

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  • 04 Giu

SRAM: aggiornamenti per il cambio X7 e per i comandi Trigger Shifter

Recentemente sia il cambio posteriore X7 che i comandi cambio Trigger Shifter hanno subito degli aggiornamenti. Cominciamo da questi ultimi.

I meccanismi adesso sono quelli dell’XX. La leva pull gira su cuscinetti a sfera (non su X7) e nel caso dell’X0 è regolabile. Non ci sono corse a vuoto.
Per l’X7 la sostituzione del cavo è semplificata.

Tutti i comandi saranno disponibili in diversi colori e compatibili con MatchMaker X.


Disponibilità da Maggio, ai prezzi di 63, 111 e 236€ rispettivamente per X7, X9, e X0.

Per quanto riguarda i cambi, ci sono novità per l’X7.
Adesso anche su questo modello sono disponibili le tecnologie Type 2, con frizione e cage lock.
La frizione fa ruotare la gabbia su un cuscinetto ad aghi frenandone solo l’apertura (la frizione è unidirezionale), in modo che la catena resti il più possibile tesa e non sbatta sui foderi. In questo modo la bici è più silenziosa e la catena rischia meno di cadere.
Il sistema Cage Lock invece è un pratico perno che permette di bloccare la gabbia del cambio in posizione estesa. Questo permette di lavorare facilmente sulla catena, senza che questa venga mantenuta in tensione dal cambio.

Caratteristiche:

  • Exact Actuation, per una cambiata precisa
  • Peso 293 grammi
  • Compatibile con cassette 36t
  • Gabbia disponibile nelle tre misure corta, media e lung
  • Disponibilità per Maggio.

 

Sram X01 - Anteprima

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  • Scritto da Giuseppe Romano
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  • 05 Lug

Sram X01, immagini e specifiche ufficiali

X01CHATEL – Finalmente siamo riusciti a vedere dal vivo uno dei gruppi più attesi della stagione 2014, ossia lo Sram X01. Le immagini che abbiamo mostrato in questo articolo parlano chiaro: l’XX1 a breve avrà un fratello “minore”. Cerchiamo di capire quali saranno le differenze principali, componente per componente.

Pedivella in lega
Rispetto all’XX1 la pedivella dovrebbe essere solo in lega leggera, con struttura cava e compatibile con un bashguard. Il giro bulloni è da 94 mm e saranno disponibili corone dal 30 (anziché dal 28 come sull’XX1) al 38. Il movimento centrale sarà Gxp (quindi Bsa con calotte esterne) oppure BB92 (ossia di tipo PressFit). Peserà 800 grammi (con il movimento centrale) e avrà due colorazioni.

La linea senza il deragliatore è nettamente più pulita. La leggerezza ne guadagna e se si sceglie la corona giusta i sistemi 1x11 sono più versatili di quanto si creda.

La linea senza il deragliatore è nettamente più pulita. La leggerezza ne guadagna e se si sceglie la corona giusta i sistemi 1×11 sono più versatili di quanto si creda.

Ci sarà la possibilità di montare anche un bashguard.

Ci sarà la possibilità di montare anche un bashguard.

Cambio X-Horizon
Ha la stessa forma e tecnologia dell’XX1. Avrà la gabbia sia in lega che in carbonio e al pari di tutto il gruppo due opzioni cromatiche.
Il peso è di 220 grammi, adotta le pulegge a 12 denti X-Sync e la tecnologia Type2 di Sram.

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Stesso meccanismo di funzionamento dell'XX1, ossia parallelogramma che si sposta solo sul piano orizzontale per minimizzare le oscillazioni della catena.

Stesso meccanismo di funzionamento dell’XX1, ossia parallelogramma che si sposta solo sul piano orizzontale per minimizzare le oscillazioni della catena.

Cassetta, sempre 10-42
Si chiama Xg1195 e ha la stessa scala pignoni di quella dell’XX1 e la sua stessa tecnica costruttiva. La finitura esterna dei pignoni è studiata per durare a lungo. Pesa 275 grammi, ossia 15 grammi in più di quella XX1.
Stesso discorso per la catena, dotata della finitura Hard Chrome per allungarne la resistenza all’usura.

Stessa finitura esterna del fratello maggiore e compatibile con la cassetta Sram Xd.

Stessa finitura esterna del fratello maggiore e compatibile con la cassetta Sram Xd.

La scala dei pignoni va dal 10 al 42.

La scala dei pignoni va dal 10 al 42.

Comandi cambio con cover in lega
Rispetto a quelli dell’XX1 cambia solo il materiale della cover presente sui comandi. Sull’X01 sarà in lega leggera anziché in carbonio. Il Trigger X01 inoltre mantiene la compatibilità MatchMakerX e pesa poco più del comando XX1. Stesso discorso per la manopola rotante Twister che si propone in due lunghezze differenti, come sull’XX1.

Il comando Trigger ha la compatibilità MatchMakerX.

Il comando Trigger ha la compatibilità MatchMakerX.

L'altra versione cromatica del comando Trigger X01

L’altra versione cromatica del comando Trigger X01

Ed infine il comando a manopola rotante Twister shifter.

Ed infine il comando a manopola rotante Twister shifter.

A chi si rivolge?
Considerando che lo Sram X0 è il gruppo di maggiore polivalenza della casa di Chicago, è da aspettarsi che questo gruppo erediti la medesima caratteristica. Al pari dell’XX1, quindi, è un oggetto molto appetibile per chi gareggia nell’Xc, per chi fa Marathon (se si studia bene la dimensione della corona), per l’all mountain e l’enduro. Quindi, per una vasta schiera di utenti.
La domanda che ci si pone e alla quale Sram non ha ancora risposto è se esisterà una versione da Dh dell’X01, come quella vista sulla bici di alcuni rider in Coppa del mondo in Val di Sole, con la gabbia più corta.

Ecco una possibile versione dell'XX1 o dell'X01 per la Dh. E' montato sulla bici di Troy Brosnan.

Ecco una possibile versione dell’XX1 o dell’X01 per la Dh. E’ montato sulla bici di Troy Brosnan.

Prezzo finale?
Sram non lo ha ancora dichiarato, ma ha annunciato che sarà sul livello dello Shimano Deore Xt, quindi molto competitivo. Non vediamo l’ora di provarlo e raccontarvi come va. E l’attesa non dovrebbe essere troppo lunga…

Fonte: MTBCult

Sram X01

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  • 04 Giu

xo1Ci sarà uno Sram XX1 più economico? Forse sì…

Da alcune indiscrezioni apparse sul web, sembrerebbe che Sram stia per lanciare una versione più economica dello Sram XX1. Il nome, non ancora ufficializzato, sarebbe X01 e dovrebbe appunto avere le medesime caratteristiche tecniche del fratello maggiore XX1.
A quando la commercializzazione?
Ancora non lo sappiamo ma di certo è un gruppo che farà la gioia di molti biker.
Restate sintonizzati…

Fonte: MTBCult

 

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